Corinna cont

 

Il 17 novembre ci ha lasciato Corinna Morandi, già professore Ordinario di  Progettazione Urbanistica presso il Politecnico di Milano e Consigliere AISRe per due mandati dal 2013 al 2019.

Nella sua lunga esperienza di ricercatrice, ha sviluppato sia studi analitici/interpretativi che progetti a scala urbana. Dotata di grande curiosità e inquietudine intellettuale ha sempre allargato i confini della propria indagine in una visione multidisciplinare. Ne è un esempio il contributo sui fattori competitivi delle città (1994), in cui ha messo a confronto diverse città Europee “di successo” colte sia nelle loro specificità socio-economiche, che di impianto fisico/morfologico. Successivamente il suo interesse si è incentrato sul tema del cambiamento urbano, in sintonia con i temi che via via apparivano nella cultura urbanistica. Importanti in particolare i suoi contributi sugli effetti spaziali delle trasformazioni urbane relativamente alla distribuzione commerciale e dei servizi.

Più recentemente ha lavorato sul rapporto tra diffusione delle nuove tecnologie e innovazione nelle pratiche d'uso della città e del territorio, con particolare riferimento ai FabLab e Makerspaces e al ruolo delle telecomunicazioni nei luoghi marginali.

La profonda conoscenza della città di Milano e delle sue vicende urbanistiche è stata la base di numerosi progetti sviluppati prevalentemente nella didattica. Attenta alle tracce del passato era volta ad intercettarvi temi di ricerca purché fossero collegabili concretamente nel presente.

Negli ultimi anni aveva diretto il progetto didattico “Ri-formare Milano” coinvolgendo molti docenti e studenti in progetti sulle aree abbandonate di Milano.

Corinna è stata una persona operosa ed entusiasta, sempre alle prese con progetti in cui credeva fermamente. Molti di noi sono testimoni non solo della sua intelligente perspicacia nell’affrontare i temi dell’urbanistica contemporanea, ma soprattutto della sua generosità e serenità con cui si rapportava ai colleghi e agli studenti trasmettendo le sue conoscenze con gioia e capacità di aiutare, assumendo sempre un atteggiamento propositivo e costruttivo.

Ci mancherà molto.

Lidia Diappi